L’ Assurdo

“Che ripugna alla verità, alla ragione, al buon senso”

Non trova spazio, in natura, l’assurdità. E’ una manipolazione evolutasi dal pensiero dell’uomo, progenitrice tanto del progresso scientifico quanto di quello umanistico..
Creatura più umana che divina, a cui siamo stati capaci di dare forma negli occhi e nei gesti degli altri. Lontanissima dalla definizione per antonomasia.

L’ Assurdo gioca un ruolo fondamentale in questa nostra lunga partita. Più simile a dell’olio, sapientemente distribuito tra i contorti ingranaggi di società, costume e politica, insaporito di tanti e diversi significati da rendere inadeguata la nostra effettiva comprensione del reale.

Schiavo del suo ruolo, eterno protagonista dell’ultima, improbabile scena. Inguaribile mazziere, l’assurdo, ci fornisce carte dal valore incerto, per il fine piacere di far nascere e morire qualunque cosa abbia o meno importanza.
Carte misteriose, specchio delle vite che vorremmo e non osiamo domandare.

Assurda questa guerra, assurda questa fame. Assurda l’angheria e l’avidità.
Assurdi i nostri mondi, e assurdi questi uomini che mi osservano parlare del mondo come parlassi null’altro che d’assurdità.
Assurdità incipiente che condanna il nostro pensiero, libera dai legami che Dio ci ha concesso.
L’assurdità più grande è che forse, da qualche parte, esiste davvero una ragione.

~ di Ufficio Stampa su Gennaio 21, 2008.

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