Nell’oggi

All’interno di me, strati di coscienza interagiscono naturalmente con il mondo esterno, ma spesso in contrapposizione tra loro. Come in un interminabile fascio di sete colorate, gli impulsi della mia mente si inalberano nei più contorti modi di essere, facendomi apparire come macchinoso e involontario.

In un mondo obbediente alle mie leggi, le mie sete sarebbero spogliate di tutti i loro colori contrastanti, per poi sfilare in un unico crescendo di tonalità, senza eguali.

Ma questo mondo, queste leggi, sono schiavi della solitudine troppo capillare che mi ha allevato nei tempi e, come in un quadro di indescrivibile bellezza, non trovano riscontro in un reale spogliato di ogni cosa all’infuori di sé stesso.

Impara, oggi.
Impara ciò che osservi, vivi e pensi.
Impara o muori dentro, per l’ennesima volta.
E poi rinasci, un po’ più vuoto e un po’ più maturo.
Poiché, da questo mondo, non nascono le tue verità.

~ di Ufficio Stampa su Aprile 7, 2008.

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