forse davanti

I mostri vincono, armati di disperazione. Dilaniano un mondo  senza requie, partendo dai calcagni.

I mostri muoiono quando manca loro l’aria,  da soli. Cessando di spaurire, senza pubblico.

I mostri si rinnovano, al primo accennarsi d’ombra. Per sempre, in ogni cuore.

Le parole sottintendono percorsi, strade se vogliamo, già intraprese. Una meta è ben chiara, prima ancora del viaggio. Un silenzio assordante è ciò che ci auguriamo ci farà compagnia, all’oggi.

Domani è un mondo vuoto, senza attese.
Il domani è per i mostri che sopravviveranno.

~ di Ufficio Stampa su Marzo 24, 2009.

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